Costruzioni e legge n° 210 del 02/08/2004

Durante il boom Immobiliare residenziale a cavallo del millennio, si sono manifestate, causa speculazione edilizia, una serie di problematiche, dai vizi costruttivi alle varie parti dell’immobile alla mancata edificazione vera e propria del fabbricato, addirittura in presenza di versamento di acconti/caparre anche consistenti.

Il Legislatore è intervenuto con la Legge n. 210 del 2/8/2004 introducendo, per imprese edili ed immobiliari, degli obblighi assicurativi.

Il primo riguarda la casistica in cui si stipulino dei contratti di compravendita immobiliare abitativa, per costruzioni che non sono ultimate. L’obbligo è di stipula di una polizza fidejussoria a garanzia degli acconti versati.

Il secondo obbligo vale per tutte le costruzioni/ristrutturazioni di immobili ad uso abitativo e consta nella polizza postuma decennale a garanzia dei vizi del fabbricato e drelativi danni a Terzi. Non è ancora stato chiarito dal Legislatore e dalla Giurisprudenza se devono essere assicurati i soli vizi strutturali dell’opera, quindi il crollo od il pericolo di crollo oppure se devono essere garantiti anche i danni a:

  • impermeabilizzazione coperture
  • pavimentazione
  • rivestimenti interni
  • intonaci
  • rivestimenti esterni

 

 

Più in generale, oltre alla polizza fidejussoria, quando richiesta, ogni cantiere/costruzione può essere assicurato con la seguente sequenza di polizze:

  • prima di iniziare i lavori: polizza CAR (Constructor All Risks)

si garantiscono la rovina (crollo e pericolo di crollo) del fabbricato in costruzione ed i danni a Terzi

  • a collaudo effettuato ed abitabilità ottenuta: polizza postuma decennale

anche qui si garantiscono la rovina (crollo e pericolo di crollo) del fabbricato ed i danni a Terzi dovuti alla cattiva costruzione

in aggiunta, come scritto sopra, si possono assicurare anche i danni a:

  • impermeabilizzazione coperture
  • pavimentazione
  • rivestimenti interni
  • intonaci
  • rivestimenti esterni